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🍽️ Gastronomia

Canchánchara: l’anima di Cuba in un bicchiere

Il vaso di terracotta della canchánchara e l’insegna dipinta del locale, a Trinidad

La Canchánchara non è solo una semplice bevanda cubana: è un simbolo di tradizione, storia e convivialità che affonda le sue radici nella lotta per l'indipendenza di Cuba nel tardo XIX secolo.

Un rimedio dei mambises diventato tradizione

La Canchánchara nasce come un rimedio semplice ma efficace contro il raffreddore, consumato dai mambises, i combattenti per l'indipendenza cubana, durante la Guerra d'Indipendenza contro la Spagna: aguardiente, miele, acqua e limone scaldavano il corpo e l'animo nei freddi giorni di pioggia sulle montagne. Con il tempo l'aguardiente è stato spesso sostituito dal rum, trasformando la Canchánchara in un cocktail apprezzato sia dai locali che dai turisti.

Trinidad, dove è nato tutto

Sebbene consumata in tutta Cuba, Trinidad è considerata la culla della Canchánchara: qui si trova La Canchánchara, un locale storico in una casa coloniale del XVIII secolo, dove sono stato un paio di volte per gustare l'esperienza autentica di questa bevanda dove, secondo la leggenda, tutto è iniziato. Bere una Canchánchara non è solo un piacere per il palato, ma un modo per connettersi con l'anima di Cuba.

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InViaggioConAle
Alessandro — INVIAGGIOCONALE
Un diario di viaggio nato nel 2018: racconto in prima persona i luoghi che visito, senza filtri da guida turistica.