Ho passato tre mesi fantastici in questo resort di Watamu, per lavoro naturalmente, e in questo tempo ho conosciuto più di 1200 persone.
Piccolo, compatto, familiare
Alcuni di loro sono rimasti amici, anche grazie a Facebook, e una piccola minoranza li ho ritrovati come ospiti in altri hotel, cosa che mi ha fatto piacere. L'hotel ha solo 64 camere ed è molto compatto, ma proprio grazie alla sua dimensione ci si conosce tutti quanti fin dal primo giorno: un dettaglio che aiuta molto a vivere una vacanza piacevole. L'animazione è soft, ma comunque in grado di far divertire tutti quanti.
A due passi da “Sardegna 2”
L'hotel si affaccia, a circa 200 metri, sul pezzo di costa più bello tra Watamu e Malindi, dove poter fare una passeggiata fino alla famosissima “Sardegna 2”. In realtà questo tratto di costa si chiama Mayungu, ma un giorno Briatore, così dicono i locali, avrebbe deciso di ribattezzarla “Sardegna 2” perché le sue acque la ricordano molto. Chissà se è vero o solo una leggenda.
Cucina italo-keniota e il sogno del safari
La cucina dell'hotel è a dir poco eccezionale: uno chef italiano si occupa della pasta, mentre il personale keniota si occupa del resto del buffet. Mi sono divertito molto in questi mesi, ma soprattutto ho potuto visitare luoghi davvero belli, incluso il safari, un sogno che finalmente si è realizzato.
Tutto il personale dell'hotel è stato all'altezza, persone che rimarranno nel cuore per la loro simpatia e disponibilità. Consiglio questo hotel a tutti: se volete qualche informazione più nel dettaglio, non andate su Tripadvisor, scrivetemi pure che sarò più esaustivo.

