Più che un modo di dire, la frase del titolo rappresenta uno stile di vita: qualcosa che ti distrae dalla realtà e ti fa “volare” con i propri pensieri, dimenticando tutto quello che c'è intorno.
Il monte Bolettone, tra fatica e vista sui laghi
Ho sempre amato e vissuto il mare per tutto quello che può dare a livello emotivo, ma non ho mai dimenticato le mie radici di montagna, fin da bambino, in uno dei posti più belli della Sicilia. Questa è la mia esperienza di una domenica passata tra amici, godendosi una giornata rilassante — anche se, per arrivarci, bisogna fare uno sforzo fisico e mentale non da poco: prepararsi a una camminata, a volte con salite ripide, perché nessun luogo raggiunto in auto darà mai la stessa emozione di “scalare” con il proprio sudore il pezzo di sentiero che separa dall'anima della montagna. Abbiamo optato per una via di mezzo: arrivare in macchina ai piedi del monte Bolettone e, attraverso un sentiero magnifico, camminare per circa sette chilometri.
Un consiglio per chi vuole provarci
La passeggiata è stata un po' dura, solo perché non eravamo abbastanza allenati, ma tutta la fatica è stata ripagata da una vista eccezionale sui laghi di Como e di Lecco — il monte Bolettone si trova proprio tra queste due cittadine. In cima si gode di una vista invidiabile su entrambi i laghi, e un grande prato permette di rilassarsi prima del ritorno. Un consiglio per chi vuole vivere una giornata indimenticabile: crema solare, bastoncini da trekking (meglio due, per aiutarsi nella salita e nella discesa) e scarpe con un buon grip sulla suola. Spero che queste foto possano incoraggiare qualcuno a visitare questa e altre montagne in giro per l'Italia, che ricopre di montagne quasi un terzo del suo territorio.

