Silenzio più profondo, e in lontananza quelle sirene che urlano aiuto: questa è la costante di tutti i giorni, ventiquattr'ore su ventiquattro.
Come reagisce la mente a un suono
Anche se nel profondo si prova un grande dispiacere per chi in quel momento sta davvero soffrendo, servirebbe qualche altra melodia per alleggerire questi momenti di angoscia generale. È interessante osservare come la nostra mente reagisca a un suono, condizionata da settimane di notizie sulla pandemia — e poi c'è la parola “pandemia” stessa, che fa paura solo a nominarla: potevano chiamarla in un altro modo.
Organizzare le giornate, per non pensare troppo
La mia giornata di oggi, dopo essermi ripreso quasi completamente, è stata dedicata a sistemare valigia e camera: in vista di una permanenza in casa almeno fino a maggio, ho fatto un paio di acquisti online, sperando arrivino. Domani mi aspetta un inventario alimentare, per sapere cosa c'è in casa e come cucinarlo, così da fare la spesa online solo per quello che manca, e andare avanti almeno dieci giorni. Sono le cose che mi piacciono: organizzazione. Sognando Bayahibe, vado a dormire.

