Oggi, dopo un lungo periodo di assenza dai social e dal blog, ho sentito il bisogno di scrivere — ma per la prima volta esco dal mio tema principale, i viaggi, anche se in qualche modo lo definirei comunque il nostro ultimo viaggio.
Le responsabilità di un lavoro che sembra solo bello
Dicono che faccio uno dei lavori più belli al mondo, ed è vero in parte: viaggio tutto l'anno in posti di mare, quando posso mi diverto come i turisti, conosco culture diverse e ho amici in tante parti del mondo che mi vogliono ancora bene. Ma il mio lavoro comporta anche molte responsabilità: sono in prima linea quando serve, e a volte mi trovo ad affrontare situazioni davvero difficili. Non sempre, ma qualche volta, mi sono ritrovato ad accompagnare al rientro persone che avevano perso un familiare durante la vacanza — qualcuno che non avrebbero più rivisto.
Vivere con il sorriso, ogni giorno
Non riesco a non immedesimarmi in queste persone, che fino a un minuto prima erano allegre e felici e un minuto dopo devono affrontare una tragedia: io sono lì, sempre pronto a offrire una parola di conforto, trattenendo le lacrime, cercando in ogni modo di farli rientrare il prima possibile per accompagnare — anche solo spiritualmente — l'ultimo viaggio della persona cara. Tutto questo mi fa pensare a una cosa sola: che la vita va vissuta con il sorriso, ogni singolo giorno. Bisogna svegliarsi e ringraziare per un nuovo giorno di sole, per poter vedere ancora chi si ama. Cercate di rispettare e amare il prossimo, perché alla fine faremo tutti lo stesso viaggio.

