Vivere il Kenya per tre mesi mi ha fatto riscoprire il desiderio di essere libero mentalmente, libero da ogni pensiero negativo.
La vera Africa, tra tribù e savana
Questa terra per me è stata la vera Africa: le sensazioni che ho provato qui non si riescono a descrivere in un solo racconto scritto, ma con l'aiuto delle foto cercherò di trasmettervi le emozioni vissute, emozioni profonde. Ho sempre rispettato i luoghi che mi hanno accolto per mesi, e il Kenya non è stato da meno — lo considero la vera Africa, tra i posti che ho visitato. La cosa migliore da fare è farsi amico di una persona del posto, e con lei iniziare a girare visitando la parte più autentica: con il mio “amico” e la sua moto ho visitato piccole tribù, villaggi in mezzo al nulla, condividendo partite di pallone e chiacchiere come se fossimo amici da sempre. Sono stato al vero safari, quello a stretto contatto con animali liberi nel loro habitat naturale — zebre, leoni, giraffe, ippopotami sono stati protagonisti della mia macchina fotografica, come in un set cinematografico.
Mayungu, o "Sardegna 2"
A Watamu, dove risiedevo, avevo uno dei mari più belli della costa: Mayungu — qui lo chiamano “Sardegna 2”, nome dato per attirare più italiani possibile, ma secondo me Mayungu è un nome più esotico e adatto a questa terra meravigliosa. Ho conosciuto persone del posto umili, ma estremamente pure e disponibili come non ho mai visto altrove. Oggi siamo rinchiusi in casa per qualcosa che non vediamo e di cui tutti abbiamo paura, ma pensare a questi viaggi mi rende ottimista: tutto potrà tornare alla normalità, anche solo il pensiero di farsi un'altra vacanza.

