Arrivato sulla vetta per ammirare il Castello di Venere a Erice, la prima sensazione è stata quella di una magia senza tempo, un'atmosfera fiabesca che avvolge in un attimo.
Dalle nuvole al sole splendente, in bicicletta
Da un momento all'altro si passa dall'essere sopraffatti dalle nuvole, immersi nel loro odore e nella loro umidità, al trovarsi sotto un sole splendente, ammirando panorami mozzafiato. La mia avventura è iniziata in bici: ho affittato il mezzo, preso la funivia, e mi sono lanciato alla scoperta di questo incantevole borgo di cui tutti parlavano meraviglie e che, fino a quel momento, non avevo ancora esplorato. Il primo assaggio di Erice non poteva che essere la sua pasticceria, dove ho assaggiato la Genovese, un dolce tipico con crema al latte, disponibile anche in varianti al cioccolato, pistacchio e crema gialla.
Un paradiso per i fotografi
Erice si è rivelato un vero paradiso per i fotografi: una vastità di panorami, angolazioni uniche e infinite possibilità di creare scenari meravigliosi. Un mio piccolo errore è stato non prepararmi adeguatamente al freddo, il che mi ha impedito di godermi appieno un borgo che meriterebbe almeno una giornata intera di esplorazione. Nei prossimi quattro mesi sono certo di vivere altri momenti indimenticabili in questo luogo magico.

