🏠 Home🌍 Destinazioni👤 Chi Sono📞 Contatti
🏛️ Villaggi & Cultura

Le alghe di Zanzibar

Coltivazione di alghe a Zanzibar

La fine degli anni '80 è stata, per le “mamas” — le donne zanzibarine — l'inizio di una nuova fase socio-economica.

Un progetto che ha cambiato la vita delle donne dell'isola

Grazie a un progetto per la coltivazione e la lavorazione delle alghe a uso cosmetico, le donne del posto hanno fatto un grande passo avanti nella società dell'isola. Sono rimasto a contatto con loro per circa tre mesi, e in questo periodo ho avuto l'occasione di conoscere persone davvero umili e gentili, che mi hanno raccontato tante cose interessanti sulla loro storia e sulla loro vita quotidiana. Una delle “mamas” mi ha raccontato la storia delle alghe, e ne sono rimasto colpito.

Una condizione ancora in miglioramento

La donna, ancora oggi, non è del tutto considerata a Unguja (Zanzibar): a volte viene tenuta in casa, senza la possibilità di ricevere persone o parlare con estranei — anche se, fortunatamente, le cose stanno migliorando. Le foto che ho scattato quel giorno rappresentano molto per me, perché mi hanno dato la possibilità di parlare con loro e di ascoltarle. Ho la fortuna di conoscere così tanta gente con culture diverse dalla mia, che a volte do per scontata la bellezza del mio lavoro.

Donne al lavoro nella coltivazione di alghe a Zanzibar Alghe raccolte sulla spiaggia di Zanzibar Lavorazione delle alghe cosmetiche a Zanzibar
Condividi:
InViaggioConAle
Alessandro — INVIAGGIOCONALE
Un diario di viaggio nato nel 2018: racconto in prima persona i luoghi che visito, senza filtri da guida turistica.