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📔 Diario di viaggio

Liberi

Una finestra sulla quarantena del 2020

Una delle canzoni che ho amato negli anni '90 è stata Liberi di Vasco Rossi, e oggi, nel 2020, la frase che continua a ronzarmi in testa è proprio: “Liberi, liberi siamo noi, però liberi da che cosa”.

Due mesi chiusi in casa

Questo articolo non parla di viaggi, ma è un riassunto di come ho vissuto questo periodo storico. Ci voleva un virus per farci capire quanto le nostre libertà siano più fragili di quanto pensassimo. Abbiamo passato due mesi in casa: chi cantando dalla finestra, chi cucinando, chi riscoprendo vecchie passioni come la lettura — e chissà quante altre cose abbiamo fatto tra le mura di casa, un po' annoiati, un po' impauriti dalle notizie, un po' preoccupati per la situazione economica.

Un vocabolario nuovo, e la voglia di tornare alla normalità

Abbiamo imparato parole nuove come “assembramento”, “congiunti”, “mascherina” — e ci siamo chiesti, con un sorriso amaro, chi fossero davvero questi “congiunti”. Potrei scrivere pagine su tutto quello che non mi è piaciuto in questo periodo, ma la mia resterà solo una voce tra tante: sarà il tempo a fare da giudice. Quello che spero è di tornare presto a vivere la vita di prima, con la stessa libertà con cui l'abbiamo sempre vissuta.

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InViaggioConAle
Alessandro — INVIAGGIOCONALE
Un diario di viaggio nato nel 2018: racconto in prima persona i luoghi che visito, senza filtri da guida turistica.