Oggi, 7 gennaio 2021, dopo aver letto che l'isola di Zanzibar ha zero casi di Covid, mi è tornata in mente quella volta che sono andato a visitare il più grande mercato di Stone Town: quello di Darajani.
Un mercato che non è per tutti gli stomaci
Stone Town, o almeno la parte vecchia, è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'Unesco: qui si trova un mercato molto particolare, che per alcuni potrebbe risultare disgustoso, per altri semplicemente tipico. In questo grande mercato di spezie, frutta, verdura e artigianato locale c'è una sezione dove la vendita di pesce e carne avviene in un ampio spazio senza alcun tipo di misura igienica. Per noi europei vedere prodotti ittici o carne senza ghiaccio, e nessuno che pulisce il sangue da terra, è traumatico — ma è stata una delle mie esperienze più belle, anche se l'odore che proviene da quel posto mette a dura prova.
Un luogo che resta nel cuore
Qui lascio le foto “più carine”, per non traumatizzarvi troppo. Zanzibar resta comunque tra i luoghi che ho amato di più: per i suoi colori, i suoi odori tipicamente africani, la sua gente, e i momenti vissuti liberi da ogni impegno.

