La prima settimana in un luogo sconosciuto è sempre la più emozionante di tutte quelle che verranno: per alcuni mesi avrò la fortuna di conoscere una parte dell'Egitto che non avevo mai visto, la penisola del Sinai.
Il parco marino e il lago magico
In questo racconto parlo di Ras Mohammed, un bellissimo parco marino con alcune tra le barriere coralline più belle al mondo, inaugurato nel 1983: vi si accede attraversando la Porta di Allah, costruita proprio quell'anno per la riappacificazione tra Egitto e Israele. Dopo le foto di rito siamo arrivati al lago magico, chiamato così per il suo continuo cambio di colore durante la giornata — ci abbiamo anche fatto il bagno, ma attenzione: l'acqua è davvero molto fredda. Dopo questo posto incantevole siamo arrivati a una grande spaccatura creata da un terremoto, una crepa lunga decine di metri.
Snorkeling e pranzo con i beduini del deserto
Poi è arrivato il momento dello snorkeling che tutti gli amanti del mare sognano — l'acqua era un po' troppo fredda per i miei gusti, e mi sono limitato a bagnare i piedi. All'ora di pranzo ci siamo incamminati lungo una strada che ci ha portato in un altro posto magnifico, a contatto con i beduini del deserto: lì abbiamo mangiato un tipico piatto egiziano, buono e speziato al punto giusto, seguito da un'altra tappa di snorkeling nella spiaggia adiacente al “ristorante beduino”. Questa escursione mi è piaciuta soprattutto per il contatto continuo con il deserto e il suo magico silenzio: l'Egitto ha regalato, regala e continuerà a regalare emozioni per altri millenni.

