🏠 Home🌍 Destinazioni👤 Chi Sono📞 Contatti
🥾 Natura & Trekking

Isola di Saona: mille sfumature di azzurro

L'isola di Saona, Repubblica Dominicana

Quando si parla di Caraibi, la prima cosa che viene in mente sono spiagge bianche, una marea di palme, mare cristallino e un trionfo di natura incontaminata: Saona rispecchia perfettamente questa parola.

Una riserva ecologica tra tartarughe e mangrovie

La più grande di queste zone, l'isola è un vero polmone verde, una fondamentale riserva ecologica dove si possono osservare anche le tartarughe marine. Ho avuto la fortuna di andarci molte volte per lavoro — facevo parte di un gruppo di fotografi — e Saona è una di quelle isole che restano nel cuore, una gita da fare assolutamente. Il porto di partenza, per quasi il 95% delle imbarcazioni, è Bayahibe: si costeggia la punta est e si arriva direttamente alla punta ovest di Saona, con una sosta nelle piscine naturali per immergersi in acque azzurro-bianco trasparente. Nel tragitto lo sguardo incontra piccole mangrovie, foreste pluviali, barriere coralline e immagini da cartolina, lontano da alberghi e centri abitati.

Mano Juan, il villaggio di pescatori

Oltre a palme, cocco e spiagge bianchissime, Saona ha un piccolo e caratteristico villaggio di pescatori chiamato Mano Juan: casette in legno colorate, tipiche dei Caraibi, dove seduti su un tronco di palma si può godere della vista sul mare e di un ottimo cibo preparato sul posto. Andate in Repubblica Dominicana, andate a Saona.

Piscine naturali lungo la rotta per Saona Mangrovie sulla costa di Saona Barriera corallina vicino all'isola di Saona Spiaggia bianca di Saona Palme sull'isola di Saona Il villaggio di pescatori di Mano Juan Casette colorate di Mano Juan Pranzo a base di pesce a Mano Juan Tartaruga marina nella riserva di Saona Barca verso l'isola di Saona Mare turchese di Saona
Condividi:
InViaggioConAle
Alessandro — INVIAGGIOCONALE
Un diario di viaggio nato nel 2018: racconto in prima persona i luoghi che visito, senza filtri da guida turistica.