Ho provato cosa vuol dire amare, e ho capito il dolore di una separazione: conosco quell'isola in ogni sua sfumatura, come si conosce solo un primo amore.
Un amore incondizionato
Conosco i sentimenti di chi ha dovuto lasciarla prima del tempo, conosco la straordinaria atmosfera di un amore a prima vista, conosco la gente, il “pueblo”, l'armonia e la pazzesca voglia di ballare. Non so se riuscirò a essere felice come lo sono stato nei miei anni d'oro — quelli trascorsi su un'isola che mi ha stregato, che mi ha dato amori e dolori allo stesso tempo, dai profumi tipici dei Caraibi, semplice ma allo stesso tempo complicata.
Una seconda possibilità, non solo una vacanza
Ho trascorso molti anni ad ammirarla da vicino, ho potuto assaggiare la dolcezza dei suoi frutti e condividere l'amarezza delle sconfitte. L'ho vista in lungo e in largo, ho avuto il privilegio di conoscere persone straordinarie, che ancora oggi restano tra i miei contatti più stretti. Mi alzavo la mattina e m'immergevo subito in quella tipica atmosfera folkloristica dei Caraibi, quella musica che ho ballato fino a consumare le suole delle scarpe, quei bagni nel mio angolo di paradiso preferito, quelle serate semplici ma indimenticabili passate con gli amici.
La Repubblica Dominicana merita di essere vissuta come un primo amore: non merita le mie vacanze, ma la mia seconda possibilità.

