Tanti mi chiedono quale sia stato il periodo migliore della mia vita, quello in cui anima e corpo si trovano in sintonia: per me è stato quando mi sono trasferito in Repubblica Dominicana per vivere e lavorare.
Adattarsi a una nuova lingua e a un nuovo ritmo di vita
Sono arrivato a questa opportunità con tutte le mie forze: la passione e lo studio per l'informatica, la fotografia, e la voglia di far condividere le nostre esperienze con più persone possibili. I social network dovevano ancora entrare nella loro più completa diffusione, ma con i pochi mezzi che avevo mi sono fatto conoscere, tanto che la rivista Millionaire, dopo avermi scoperto in rete, mi intervistò per quell'impresa allora così “assurda”, ma produttiva.
All'inizio, come capita quasi sempre quando ci si trasferisce all'estero, i problemi non sono mancati: la lingua, il diverso ritmo di vita, il cibo. Ma avendo uno spirito di adattamento molto forte, in pochi mesi sono riuscito a parlare quasi perfettamente lo spagnolo e ad adattarmi al loro ritmo di lavoro e di vita, cominciando a sentirmi una persona libera.
Le difficoltà non hanno mai fermato il sogno
Ho conosciuto tante persone di tante nazionalità, e sono rimasto in contatto con amici del posto a cui voglio ancora bene. Naturalmente, in tutti questi anni sull'isola, i problemi sono arrivati: ho avuto un incidente in moto quasi mortale, il lavoro non è sempre andato bene, ho avuto problemi economici e qualche nota negativa. Ma la mia voglia di far bene e di restare sull'isola era sempre più forte del disagio, e andavo avanti con la mia testardaggine.
C'è chi ha provato a rovinare il mio sogno, pensando di cambiare il mio destino, ma non ci è riuscito: perché se fai bene il tuo lavoro, incontrerai sempre altre persone che avranno bisogno di te, o che ti aiuteranno.
Tornerò nella mia isola, questa volta per sempre
Ho visto tanti italiani arrivare sull'isola pensando di trovare il paradiso, per poi tornare a casa così rovinati da sembrare passati dritti per l'inferno. Nella vita ci saranno sempre distrazioni e tentazioni, ma se hai una mente forte, dei sani principi e l'intelligenza di capire i tuoi limiti, farai sempre bene. La Repubblica Dominicana è così: ti dà quello che vuoi, ma se abusi ti toglie tutto.
Poi ho preso una decisione: cambiare aria, non perché fossi stanco di qualcosa, ma perché avevo voglia di confrontarmi con altre realtà, altri ritmi, altre culture e persone. Ma tornerò nella mia isola, Hispaniola: questa volta per sempre.

