Da quando sono tornato in Italia è il primo giorno in cui non si sentono ambulanze. Esco sul balcone e non sento nulla: zero assoluto.
Una reclusione surreale ma reale
Non si sentono persone, non si sentono macchine, non si sentono cani abbaiare: non si sente proprio niente. Chiuso in camera, se esco devo indossare guanti e mascherina, disinfetto tutto quello che tocco, sto attento a tenere le distanze dalla mia famiglia, pranzo e ceno da solo. Una reclusione forzata ma necessaria — surreale, ma dannatamente reale.

