Ormai tutte le giornate sono diventate uguali, con la stessa monotonia e le stesse notizie tragiche che ci fanno riflettere su tante cose della nostra vita — soprattutto su quello a cui abbiamo dovuto rinunciare.
Un compleanno in quarantena
Davamo per scontato tutto: un semplice caffè al bar è diventato quasi fuorilegge, al supermercato l'unica immagine che resta impressa non sono più i prodotti da scegliere, ma le mascherine sui volti. Il giorno del mio compleanno l'ho passato in camera, in quarantena — ma questo non conta, l'importante è essere a casa propria. In questi giorni ho riflettuto molto, e l'unica cosa che mi fa davvero stare bene, senza pensare a questo periodo, sono le mie foto: i miei ricordi, più o meno recenti, i miei viaggi.
Da oggi si sogna, destinazione per destinazione
Ed è per questo che oggi cambio programma: non voglio più raccontare quello che accade giorno per giorno, ma sognare insieme a voi tutti i miei viaggi passati. In modo del tutto casuale sceglierò una destinazione e la racconterò attraverso le mie foto e qualche aneddoto personale, sperando che possa servire a qualcuno per sognare — o per scegliere la prossima meta, quando tutto questo sarà finito.

