Di giornate speciali nella mia vita ne ho vissute tante, e sicuramente ne vivrò tante altre, ma qui in Kenya sembra che lo siano tutte.
Bambini ovunque, un sorriso stampato in viso
C'è un qualcosa di strano nell'aria di questo posto, una magia che trasforma una semplice giornata in una nuova avventura. La cosa che mi ha colpito di più in questa uscita con amici è stato incontrare una miriade di bambini, veramente tanti, ognuno con un sorriso stampato sul viso.
Mi ha colpito soprattutto il loro modo di divertirsi, lo stesso che avevamo noi prima che arrivassero telefonini, tablet e internet. Con questo non voglio dire che la tecnologia abbia rovinato l'atmosfera dell'adolescenza, ma al giorno d'oggi credo che se ne abusi un po' troppo.
La magia della semplicità
Qui è tutto molto più semplice: un rametto di legno si trasforma magicamente in una spada, e via con i duelli tra amici. Un pallone fatto di carta diventa una finale di Champions League. L'Africa è magica anche per questo.
Dico sempre che non avrò mai il mal d'Africa, ma di sicuro lascerò qui ricordi speciali, con persone speciali che ogni giorno hanno reso le mie giornate, appunto, speciali.

