Amo il mare così tanto come potrei amare la donna della mia vita: lo amo a tal punto che a volte lo odio con tutto il cuore.
Un amore con una barriera impossibile da accettare
Vorrei scoprirlo, vorrei godermi tutte le sue sfumature, vorrei navigare all'infinito, vorrei viverci — ma se la fortuna mi ha dato la possibilità di conoscere tutti i mari di questa terra e di nascere in una delle isole più belle al mondo, mi ha anche dato una barriera per me impossibile da accettare: la naupatia. Quell'ansia, quel disgusto, quel malessere e quella nausea che impediscono di godersi il mare da dentro.
Quella barca tanto odiata, ma amata
Questo non impedisce di certo la mia testardaggine nel salire su quella barca tanto odiata, ma allo stesso tempo amata. Ma quanto è bella la sensazione del vento che accarezza il viso, e quell'odore di mare lievemente intenso che addolcisce l'umore. La sensazione di pescare d'altura e cucinare il pescato sul momento non ha prezzo: ti senti libero, e tutto il resto non conta. Quante poesie, quanti racconti, libri, musica ci ha regalato il mare — e quanti amori sono nati grazie a lui. Il mare, un amore che va oltre ogni barriera.

