In questo momento mi trovo su una splendida e piccola isola delle Sporadi settentrionali, dove a farla da padrona è la pace assoluta: meditare davanti a piccole onde che bagnano i piedi, il suono delle cicale a fare da cornice a questo quadro magnifico.
Ventiquattr'ore tutte per sé
Non ero più abituato — o forse non lo sono mai stato — ad avere giornate intere fatte di ventiquattr'ore tutte per me, senza pensare al “dopo”, senza dover risolvere situazioni assurde. Ormai siamo così intossicati dalla routine lavorativa che perfino questo ozio ci fa stare male: lo dimostra il fatto che, in questo momento di piena pace e relax, ho preso il telefono e mi sono messo a scrivere invece di godermi il momento.
Un libro per capire questa "tossicità"
Mi sono ripromesso di togliermi questa tossicità interiore e dedicarmi finalmente a me stesso. Per l'occasione, prima di partire, ho comprato un libro, “Schiavi del tempo” — e mi sto accorgendo che è tutto tremendamente vero.

