Quante volte abbiamo pensato di scrivere un messaggio, chiuderlo in una bottiglia, lanciarla in mare e lasciare il resto al fato?
Un messaggio ritrovato sulla spiaggia
Scrivere qualcosa di personale, qualcosa di non detto alla persona amata, i propri pensieri, le proprie paure — un modo per liberarsi di un peso che opprime l'io più profondo. A me è capitato oggi, nella più improbabile spiaggia dell'isola, di trovare una piccola bottiglia con dentro un messaggio: scritto in greco, sono corso subito da un'amica del posto per farmelo tradurre. Non era un messaggio d'amore, né di paure, né romantico — solo un banale invito a riportare la bottiglia in un certo posto. L'emozione c'è stata comunque, anche solo per un momento, perché queste cose le ho sempre viste al cinema, e uno dei miei film preferiti in assoluto è proprio una storia d'amore nata dal ritrovamento di un messaggio in una bottiglia trovata in spiaggia.
Il messaggio che avrei voluto trovare
Sarebbe stato bello trovare un messaggio come questo: “Gli occhi neri, profondi, con un sorriso che difficilmente potrò dimenticare. Il nostro incontro è capitato per caso in un paese neutrale, che tutti sognano, complice di tanti amori, a ritmo di salsa. Anche se distanti anni luce, ci pensiamo ancora, ci scriviamo, ci vogliamo bene. Pochi istanti insieme sono bastati per capire che forse eri, o forse sei, la persona giusta per me. Riesco ancora a sentire il tuo profumo, a toccare la tua pelle con il solo pensiero, ad ascoltare le tue parole nei tuoi sguardi. Il tuo ricordo vivrà sempre in me.”

