In totale sono stati diciotto i mesi che ho trascorso a Varadero: i primi sei praticamente senza perdermi una serata, poi sempre meno, fino a uscire solo qualche sporadica volta.
Calle 62 e le alternative per ogni gusto
Varadero offre la possibilità di divertirsi, ma dopo un po' diventa tutto monotono — parlo ovviamente dopo mesi di permanenza, perché chi ci va in vacanza ha sicuramente moltissimo da fare (per un massimo di due settimane, però). Si comincia dalla Calle 62, forse il luogo più famoso e con la maggiore concentrazione di gente, che dopo le 22 si riversa in questa strada per ballare, bere e passare un momento piacevole. Per chi vuole un'alternativa a salsa e reggaeton c'è The Beatles, con tanta musica rock suonata dal vivo, oppure la Casa della Musica, con serate speciali dove ascoltare i famosi Buena Vista Social Club e altri gruppi più o meno noti.
Discoteche, grotte e qualche delusione
La Comparsita è una delle poche discoteche che mi sono piaciute davvero, perché all'aperto e non claustrofobica; l'Havana Club è un'altra opzione, chiusa ma con buona musica (e tanto caldo). Verso la zona hotel, una delle più famose — ma secondo me molto sopravvalutata — è La Bamba: musica orribile, personale della sicurezza scortese, acustica pessima. Altre alternative, spostandosi verso la punta opposta di Varadero, sono Cuevos Los Piratas, carino perché dentro una grotta, e Mambo Club se proprio non ci sono altre opzioni. Per finire, una chicca aperta solo il lunedì è la Cueva del Pirata: dentro una grotta, con musica piacevole e bei spettacoli di ballo.

