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Natura & Trekking

Il parco marino di Watamu: snorkeling, tartarughe e tutto quello che nuota sotto la barca

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Spiaggia di sabbia bianca, mare turchese e isolotti verdi, con una barca ferma al largo

Metti la maschera, infili la testa sott'acqua e ti ritrovi in un acquario gigante: pesci pappagallo che sgranocchiano il corallo, banchi di pesci gialli che ti girano intorno e, se ti va bene, una tartaruga che passa tranquilla come se tu non ci fossi. Tutto questo a pochi minuti di barca dalla spiaggia. È il parco marino di Watamu, e qui ti dico dove andare, quanto costa, quando l'acqua è più limpida e qualche trucco per non sbagliare.

Cos'è e dove si trova

Watamu è sulla costa nord del Kenya, circa 120 km a nord di Mombasa e una trentina di chilometri a sud di Malindi. Davanti al paese c'è il Watamu Marine National Park, gestito dal Kenya Wildlife Service, il servizio dei parchi keniano. È protetto dal 1968, ed è uno dei parchi marini più antichi dell'Africa.

C'è una cosa da sapere subito, perché spiega tutto il resto. Esistono due zone diverse:

Il giro classico: barca dal fondo trasparente e snorkeling

Il modo più semplice per vedere il parco è la gita in barca con il fondo di vetro. Funziona così: sali in barca dalla spiaggia, in pochi minuti arrivi sopra la barriera e già dal vetro inizi a vedere coralli e pesci. Poi la barca si ferma e chi vuole si butta in acqua con maschera e boccaglio. Di solito dura un paio d'ore.

Barca con il tetto arancione ferma nell'acqua verde e trasparente, con la costa sullo sfondo

I Coral Gardens

La tappa più famosa sono i Coral Gardens, i "giardini di corallo", poco lontano dalla riva. Qui le barche si legano alle boe, così non si butta l'ancora sul corallo, e tu puoi nuotare con calma. Nei giorni di mare calmo l'acqua è bassa e tranquilla e va bene anche per chi non nuota benissimo, meglio se con il giubbotto. Con il vento forte, o verso Mida Creek dove la marea tira, chiedi sempre al barcaiolo.

Acqua trasparente sopra la barriera corallina, con la riva e le case tra gli alberi sullo sfondo

Cosa vedi sott'acqua

Il trucco della marea

Qui il mare cambia tantissimo con la marea, e la differenza si vede. Quasi tutti consigliano di andare con la bassa marea, quando l'acqua è più ferma e il corallo è più vicino a te. Il consiglio che vale di più è semplice: chiedi la sera prima all'hotel o al barcaiolo a che ora conviene partire. Se vuoi capire meglio come funzionano le maree qui, ne ho parlato in Come innamorarsi, anche, delle maree.

Laguna turchese con l'acqua bassa, la spiaggia con le palme e gli isolotti di roccia

Le tartarughe di Watamu

Watamu è una delle spiagge del Kenya dove le tartarughe marine vengono a deporre le uova. In vent'anni di controlli sono stati contati quasi mille nidi, quasi tutti di tartaruga verde (circa il 95%), e qualcuno di tartaruga olivacea. Per la tartaruga verde il periodo con più nidi va più o meno da aprile a giugno. In acqua, nel parco, le tartarughe si incontrano anche durante lo snorkeling: non sono garantite, ma capita.

Local Ocean Conservation: il centro che le cura

Se ami le tartarughe, qui c'è una visita che ti consiglio davvero. Local Ocean Conservation, sulla Turtle Bay Road, è un'associazione nata a Watamu nel 1997 (allora si chiamava Watamu Turtle Watch). Hanno un centro dove curano le tartarughe ferite o malate, sorvegliano i nidi in spiaggia di notte e lavorano con i pescatori: quando una tartaruga finisce per sbaglio nella rete, il pescatore li chiama, loro la misurano, la marcano e la liberano.

Illustrazione: scheda Il parco marino in breve, con biglietto, gita in barca, marea, stagione migliore e cosa portare

Delfini, balene e squali balena

Oltre la barriera, nel mare aperto, c'è un altro mondo. Sono incontri che non puoi prenotare con certezza, ma conviene sapere quando hai più possibilità:

Tre delfini che nuotano in superficie, con la costa e gli isolotti sullo sfondo

Una curiosità: all'imbocco di Mida Creek c'è un isolotto che si chiama Whale Island, "isola della balena". Ma le balene non c'entrano: è un'isola di uccelli, dove le sterne fanno il nido da giugno a ottobre (anche se non tutti gli anni).

Altre cose da fare in acqua

Le cose pratiche da sapere

Le regole del mare

Sono poche e semplici, e servono a far sì che questo posto resti così bello. Non toccare i coralli e non camminarci sopra. Non toccare e non inseguire le tartarughe. Non dare da mangiare ai pesci. Non comprare conchiglie, coralli o gusci di tartaruga come souvenir: è vietato, e per le tartarughe le multe sono pesantissime. E se qualcuno in spiaggia tira fuori dall'acqua una stella marina per fartela vedere, dì di no: ne ho parlato anche in Le stelle marine, gioielli del mare da proteggere.

Un'idea per la giornata

La mattina il parco marino con la bassa marea, il pomeriggio la visita alle tartarughe di Local Ocean, e al tramonto una passeggiata sulla spiaggia. Se invece hai voglia di cambiare scenario, a pochi minuti ci sono le rovine di Gede nella foresta, e con una giornata intera puoi passare dal mare alla savana con un safari a Tsavo.

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Alessandro — INVIAGGIOCONALE
Un diario di viaggio nato nel 2018: racconto in prima persona i luoghi che visito, senza filtri da guida turistica.