La mattina fai colazione con vista sull'oceano, e qualche ora dopo sei in mezzo alla savana, magari con un elefante rosso che ti attraversa la pista. Sembra strano, ma dalla costa del Kenya si fa davvero: Tsavo è il parco "di casa" per chi sta a Watamu, a Malindi o a Diani. Qui ti spiego come organizzarlo bene, quanto costa e cosa aspettarti, così arrivi preparato e ti godi solo la parte bella.
Tsavo East o Tsavo West?
Tsavo in realtà sono due parchi, divisi dalla strada e dalla ferrovia che vanno da Mombasa a Nairobi. Insieme sono enormi: circa 22.000 km², più o meno quanto tutta la Toscana.
Tsavo East: la savana aperta
È il parco più grande del Kenya (circa 13.700 km²) ed è quello che si raggiunge più facilmente dalla costa. Il paesaggio è proprio quello che ti immagini: pianure enormi, acacie, terra rossa e un cielo che non finisce mai. Le cose da vedere più famose:
- Il fiume Galana, che attraversa il parco ed è un punto d'incontro per tanti animali.
- Le Lugard Falls: non una cascata vera, ma rapide dove l'acqua corre tra rocce scavate.
- La diga di Aruba, un laghetto dove vanno a bere animali e uccelli.
- Mudanda Rock, una grande roccia che raccoglie l'acqua piovana in una pozza: nella stagione secca ci arrivano gli elefanti.
- Lo Yatta Plateau, un altopiano lungo circa 290 km nato da un'antica colata di lava, che corre lungo il bordo del parco.
Tsavo West: colline, lava e sorgenti
È più piccolo (circa 9.000 km²) ma più vario: colline, vulcani spenti, distese di lava nera come la colata di Shetani ("diavolo" in swahili). Il posto che piace a quasi tutti sono le Mzima Springs, sorgenti di acqua limpidissima con ippopotami e coccodrilli, dove c'è perfino una vasca per guardarli sott'acqua. Da qui parte anche una parte dell'acqua che arriva a Mombasa. Tsavo West è più lontano dalla costa, quindi di solito si visita nei safari di due o tre giorni.
Quali animali vedi davvero
La star di Tsavo è l'elefante rosso. Non è una specie diversa: gli elefanti si fanno il bagno nella polvere, e qui la terra è rossa perché piena di ferro. Il risultato è che sembrano dipinti. Vederli camminare in fila sulla terra rossa è una di quelle scene che ti restano in testa.
Oltre agli elefanti, a Tsavo East è facile vedere bufali, giraffe, zebre e ippopotami. Ci sono anche animali che altrove vedi poco, adatti al clima secco: il gerenuk, un'antilope dal collo lunghissimo che mangia in piedi sulle zampe posteriori, l'orice con le sue corna dritte e il piccolo kudu.
I leoni ci sono, ma non sono garantiti: a volte li vedi, a volte no. I maschi di Tsavo sono famosi perché spesso hanno una criniera corta o quasi assente. Il ghepardo capita ogni tanto, il leopardo è più difficile. Il rinoceronte nero vive soprattutto nel grande santuario di Tsavo West, ampliato a fine 2025, ma vederlo resta difficile: è timido e si muove tanto di notte. Il mio consiglio è di partire con la voglia di godersi tutto quello che arriva, senza la "lista dei Big Five" da spuntare.
Come ci arrivi dalla costa
Da Watamu o Malindi
Si entra dal Sala Gate, a circa 110 km da Malindi, con una strada che va verso l'interno (la C103). Le stime sul tempo di viaggio cambiano parecchio: da 2 a 4 ore secondo chi te lo dice. Per questo i safari di un giorno partono prestissimo, spesso verso le 5 del mattino.
Da Diani o Mombasa
Da Diani si entra di solito dal Buchuma Gate (lo trovi scritto anche Bachuma) o dal Voi Gate, sulla strada Mombasa–Nairobi. Dalla costa sud ci vogliono di solito circa 3 ore, qualcosa in più se entri da Voi. Una buona notizia: dal 2024 c'è la circonvallazione di Dongo Kundu, che evita il traghetto di Likoni e fa risparmiare parecchio tempo.
L'alternativa in treno
Se ti piace l'idea, c'è il Madaraka Express, il treno moderno che va da Mombasa (stazione di Miritini) verso Nairobi e si ferma a Voi, proprio accanto a Tsavo East. Ci sono tre partenze al giorno da Mombasa: alle 8:00 (arrivo a Voi poco prima delle 10), alle 15:00 (arrivo verso le 16:40) e alle 22:00 (arrivo verso le 23:45). Gli orari ogni tanto cambiano, quindi ricontrollali prima di partire. In economy il biglietto costa poche centinaia di scellini, cioè pochi euro, e in prima classe circa il triplo: le cifre che si trovano in giro non sono tutte uguali, quindi controlla il prezzo aggiornato sul sito delle ferrovie keniane (metickets.krc.co.ke). Online si paga solo con M-Pesa, in stazione anche con la carta, e serve il passaporto. Attenzione però: a Voi ti deve aspettare un fuoristrada, quindi organizza prima il ritiro con chi ti porta nel parco.
Un giorno, due giorni o tre?
- Gita di un giorno: la scelta più comune da Watamu e Malindi. Parti all'alba, fai qualche ora di safari a Tsavo East, pranzi in un lodge e rientri la sera. È stancante ma fattibile, e ti dà comunque un bell'assaggio.
- Due giorni e una notte: secondo me il giusto equilibrio. Fai il safari del pomeriggio, dormi nella savana e la mattina dopo esci di nuovo all'alba, quando gli animali sono più attivi. Dormire nel parco e sentire i rumori della savana di notte è la parte che ricordi di più: ne ho parlato anche nel mio racconto del safari a Tsavo.
- Tre giorni: ti permette di unire Tsavo East con Tsavo West oppure con le Taita Hills, una riserva privata accanto al parco con un lodge costruito su palafitte sopra una pozza d'acqua.
Minivan o fuoristrada? Tutti e due hanno di solito il tetto che si alza per guardare e fotografare in piedi. Il minivan costa meno, il fuoristrada è più alto e molto più comodo sulle piste rovinate, soprattutto dopo le piogge.
Quanto costa
- Biglietto del parco: per gli stranieri 80 dollari a persona (40 per i ragazzi fino a 17 anni, gratis i bambini fino a 5 anni). Vale 24 ore. Sono le tariffe nuove partite a ottobre 2025: sono finite in tribunale, ma sul portale si pagano queste, quindi controlla prima di partire.
- Come si paga: online sul portale del Kenya Wildlife Service (KWSPay), con M-Pesa o carta. Al gate non contare sui contanti. Se fai un pacchetto, chiedi sempre se l'ingresso è già compreso.
- Gita di un giorno da Watamu o Malindi: i prezzi cambiano tantissimo, più o meno da 150 a quasi 400 dollari a persona, a seconda di quanti siete, del mezzo e di cosa è incluso (ingresso, pranzo, acqua).
- Due giorni e una notte: indicativamente da circa 300 dollari a persona in su: sui grandi siti di prenotazione si arriva anche oltre i 600, e in gruppo si spende meno.
- Mance: per l'autista-guida si lasciano di solito 10-20 dollari a persona al giorno, in banconote piccole, alla fine.
Tutti i prezzi sono indicativi e possono cambiare. Un consiglio: confronta almeno due o tre offerte e fatti scrivere cosa è compreso.
Quando andare
I mesi migliori sono quelli secchi: da giugno a ottobre e gennaio-febbraio. L'erba è bassa e gli animali si radunano vicino all'acqua, quindi li vedi meglio. Con le piogge lunghe, più o meno da fine marzo a maggio, le piste peggiorano parecchio; a novembre arrivano le piogge brevi, più leggere. I gate aprono alle 6:00 e chiudono alle 18:00: le ore migliori sono la mattina presto e il tardo pomeriggio, quando fa meno caldo.
Le regole del parco
- Si resta in macchina, tranne nei punti dove è permesso scendere.
- Niente fuoripista, velocità massima 40 km/h, e mai dare da mangiare agli animali.
- Dal 2020 la plastica usa e getta (bottigliette, cannucce, piatti) è vietata nelle aree protette: porta una borraccia.
- Il drone non si usa senza permessi speciali: lascialo a casa.
Cosa portare e cose da sapere prima
- Binocolo: fa davvero la differenza.
- Vestiti color sabbia o kaki: la mosca tse-tse è attirata soprattutto dal blu e dal nero.
- Cappello, occhiali da sole, crema e repellente, più una felpa leggera per le partenze all'alba.
- Acqua in borraccia e qualche snack per le ore in macchina.
- Salute: la malaria c'è anche nei parchi, e per la contea di Taita-Taveta, dove si trova buona parte di Tsavo, il CDC americano consiglia il vaccino contro la febbre gialla. Parlane con il tuo medico prima di partire.
- Ingresso in Kenya: serve l'autorizzazione online eTA e, da ottobre 2026, anche un'assicurazione sanitaria che si compra direttamente nel portale dell'eTA: la tua polizza italiana potrebbe non bastare. Le regole stanno ancora cambiando, quindi controlla prima di partire su Viaggiare Sicuri.
Il mio consiglio finale
Se hai solo una settimana al mare, una gita di un giorno a Tsavo East ci sta benissimo. Se puoi, però, prendi almeno una notte: l'alba nella savana è un'altra cosa. E quando torni sulla costa, il giorno dopo rilassati in acqua al parco marino di Watamu oppure tra le scimmie di Diani. Se invece vuoi sapere cosa si prova la prima volta, ti lascio il mio racconto La mia Africa, Savana.

