Non è ancora tempo di dire “arrivederci”. Ho ancora un mese su questa isola magica, e ogni giorno è un mix di avventure, responsabilità e momenti di riflessione profonda.
Ajuy è sempre lì, con i suoi tramonti mozzafiato, come un appuntamento fisso nella mia settimana. Ma come ogni lavoro che implica responsabilità, non tutto è relax e mare. Nel mio giorno libero, un ospite si è rotto il braccio, ed è stato mio dovere accompagnarlo in ospedale. In momenti come questo, mi rendo conto che la cura e l’attenzione per gli altri sono tanto parte di questa esperienza quanto le bellezze naturali dell’isola.
Tra una visita in ospedale e l’altra, ho trovato anche il tempo per pulire casa 😂. Potrebbe sembrare una cosa banale, ma per me è un rito, un modo per mettere ordine non solo nel mio spazio fisico, ma anche, e soprattutto, in quello mentale 🤯.
E parlando di spazio mentale, sto leggendo un libro che sta arricchendo le mie giornate: “Le Coordinate della Felicità”. Questo libro sta diventando per me una sorta di bussola emotiva. Parla di come la felicità non sia una destinazione, ma piuttosto un viaggio, una serie di scelte che facciamo ogni giorno. È un concetto che risona particolarmente con me, soprattutto in questa fase della mia vita.
Un mese può sembrare poco, ma ogni giorno è un prezioso granello di sabbia nella clessidra della vita. Ho intenzione di godere di ogni singolo momento, dal primo all’ultimo.
Quindi, il conto alla rovescia è iniziato, ma la mia storia a Fuerteventura è ancora lungi dall’essere finita 🙂. Restate sintonizzati, perché ho la sensazione che le prossime quattro settimane saranno indimenticabili.😁
Alcune foto della settimana










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