João Galego, Fundo das Figueiras e Provaçal Velha: il lato autentico di Boavista


È una domenica mattina tranquilla, il sole è già alto nel cielo e un leggero vento rende l’aria più fresca. Decido di prendere la mia jeep e partire per un giro nell’entroterra di Boavista, lontano dalle spiagge e dai luoghi più turistici. Oggi voglio visitare tre piccoli villaggi – João Galego, Fundo das Figueiras e Provaçal Velha – per scoprire un lato diverso dell’isola.

Prima tappa: João Galego
La strada sterrata che porta a João Galego è abbastanza agevole, circondata da un paesaggio arido e punteggiato da cespugli e rocce. Arrivo nel villaggio e subito mi colpisce il silenzio. Poche persone in giro, le case colorate che risaltano tra le strade di terra battuta, un’atmosfera calma e rilassata. Parcheggio la jeep e faccio due passi tra le vie polverose. Le abitazioni, alcune curate e altre segnate dal tempo, raccontano la storia di una vita semplice e autentica. Alcuni abitanti mi salutano con un sorriso, un gesto che fa sentire subito il benvenuto.
C’è una piccola bottega che sembra vendere prodotti locali, ma è chiusa – probabilmente perché è domenica. Dopo aver esplorato un po’, risalgo in auto e riparto verso la prossima destinazione: Fundo das Figueiras.

Il tragitto da João Galego a Fundo das Figueiras è breve, il paesaggio cambia leggermente e il villaggio appare più curato. Le case sono dipinte con colori accesi, alcune hanno piccoli giardini ben tenuti, un dettaglio che sorprende considerando il clima secco dell’isola.
Mi fermo vicino alla chiesa, una costruzione bianca con dettagli azzurri che sembra il cuore del villaggio. Le strade sono quasi deserte, ma noto alcune donne sedute all’ombra che chiacchierano tranquillamente.
Cammino per qualche minuto, osservando i dettagli di questo posto: qualche albero di fico, il suono lontano di una radio accesa in una casa, un bambino che gioca con un vecchio pallone. Fundo das Figueiras trasmette una sensazione di calma e semplicità.
Dopo una breve pausa, riprendo la strada. L’ultima tappa della giornata è Provaçal Velha

La strada per Provaçal Velha è leggermente più accidentata, con tratti più rocciosi e qualche curva. Quando arrivo, il villaggio appare ancora più raccolto e silenzioso. Le case sono basse e semplici, le strade strette, e l’aria ha un odore di terra e vento.
Si dice che in passato i pirati usassero questa zona come rifugio e nascondessero qui i loro tesori. Nessuno ha mai trovato prove di queste storie, ma il luogo ha davvero un’atmosfera particolare. Il vento soffia più forte, e per un momento sembra di essere in un angolo remoto dell’isola, lontano da tutto.
Trovo un piccolo bar aperto, uno dei pochi segni di vita. Mi siedo e prendo qualcosa di fresco, osservando il paesaggio intorno. Qui il tempo sembra rallentare ancora di più, la gente parla a bassa voce, senza fretta.

Categorie:mare

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