Un mese a Sal: il mio ultimo capitolo capoverdiano (per ora)


Dopo cinque intensi mesi a Boavista, pieni di esperienze, lavoro e incontri, ho chiuso il mio percorso capoverdiano con un’ultima tappa: l’isola di Sal.
Un mese può sembrare poco, ma a volte basta uno sguardo, un paesaggio, un incontro per lasciare il segno.

Sal è diversa da Boavista: più viva, più dinamica, più turistica. Ma anche qui ho trovato autenticità e bellezza. Ogni angolo di quest’isola sembra fatto per essere fotografato: i colori delle saline, il contrasto tra il deserto e l’oceano, i sorrisi della gente.

Durante questa parentesi ho avuto la fortuna di lavorare con colleghi locali davvero straordinari: simpatici, gentili, professionali. Amanti del proprio lavoro, capaci di trasmettere energia positiva e spirito di squadra.
Persone con cui è stato un piacere condividere ogni giornata, tra escursioni, accoglienza e qualche risata.

Con Boavista e Sal si chiude, per ora, il mio capitolo capoverdiano. Porto a casa nuove emozioni, nuove fotografie, e quella sensazione che il viaggio non sia mai solo un luogo… ma un insieme di persone, attimi e storie da raccontare.

Alessandro Di Martino

Alessandro Di Martino

Viaggio per lavoro ma con l’anima libera. Amo raccontare storie, luoghi ed emozioni, una foto e una parola alla volta.

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