Dopo sei mesi intensi trascorsi a Capo Verde – e credetemi, non è stata una passeggiata – sentivo il bisogno di staccare, di ritrovarmi. La Sicilia è stata il mio rifugio. Avevo bisogno di rivedere le persone che porto nel cuore, di riempire lo stomaco con i sapori veri della mia terra, quelli che non si dimenticano mai. Ma, più di tutto, avevo bisogno di rimettere in ordine la mia testa.
Favignana ormai è un appuntamento fisso, ogni anno. Un’isola che ha qualcosa di terapeutico, almeno per me. Mi sana, mi riequilibra, mi fa respirare a pieni polmoni. Saranno i suoi colori, la sua calma, quel silenzio che sa parlarti quando ne hai più bisogno. Non so spiegare bene cosa succede quando ci metto piede… ma so che sto meglio.
Adesso mi preparo per una nuova avventura. Torno in Grecia, in un’isola che conosco bene e che mi ha dato tanto: Alonissos. Non sarà facile. I ricordi dell’anno scorso sono ancora vivi, e fanno rumore. Ma sento che è arrivato il momento di affrontarli e trasformarli. Ogni viaggio è anche questo: imparare a lasciar andare, a fare spazio al nuovo, anche se fa un po’ paura.
La Sicilia mi ha rimesso in piedi. Ora guardo avanti.





























Lascia un commento