Stesso orario, vite differenti


Stavo riflettendo su come le stesse ore del giorno abbiano segnato fasi diverse della mia vita.
A vent’anni a quell’ora tornavo a casa, con la testa piena di sogni e la spensieratezza dell’età.
A trenta mi alzavo per andare a correre, inseguendo obiettivi e nuove sfide.
Oggi, invece, mi sveglio per scrivere. Per ascoltare il silenzio e dare spazio ai pensieri.
Ogni fase aveva il suo perhé, e in ognuna di esse mi sono sentito bene con me stesso.
Alzarmi presto mi calma, mi fa ripensare agli anni passati con un bel sorriso. E, nonostante le delusioni degli ultimi tempi, sono ancora qui, che guardo la vita e contnuo a credere che abbia sempre qualcosa di buono da offrire.
C’è qualcosa di speciale nelle prime ore del mattino: non è la magia del tramonto, calda e avvolgente, ma una magia diversa, fatta di luce nuova, di aria fresca, di inizio. È quel momento in cui il mondo sembra fermarsi, e tu puoi finalmente guardarti dentro.

Categorie:mareTag:, , , , , ,

Lascia un commento