Considerazioni sull’ isola


Oggi non vi parlerò delle solite info che trovate zampillare da ogni angolo di Internet su Alonissos. No, quello che ho in serbo per voi è qualcosa di più personale: un tuffo nelle emozioni che ho raccolto vivendo in questo angolo di paradiso per cinque mesi.

Alonissos era un nome che non mi diceva nulla, perso com’ero nella miriade di isolette greche. E poi, boom! Una scoperta che mi ha lasciato senza parole, un’avventura unica che ora brucia nella mia penna, pronta per essere raccontata.

Il mio viaggio è iniziato a Skiathos, l’isola con l’aeroporto più vicino, e da lì, dopo un traghetto di meno di due ore, mi sono ritrovato in un mondo a parte. Man mano che mi avvicinavo, quell’intenso punto verde all’orizzonte ha cominciato a disegnare sorrisi sui miei occhi, un’emozione che non provavo da quando avevo messo piede su Karpathos.

La magia inizia non appena la nave si avvicina a Alonissos, un’isola che gioca con i contrasti come poche sanno fare. Da una parte, scogliere che sfidano il cielo, dall’altra dolci colline che accolgono Chora, un piccolo paesino che sa di bellezza autentica.

E poi c’è Patitiri, il cuore pulsante dell’isola, un’accoglienza in puro stile greco che ti abbraccia non appena metti piede a terra.

Alonissos è un gioiello da esplorare in lungo e in largo, e credetemi, anche se piccola, ogni angolo nasconde una storia, una spiaggia da cartolina, un sentiero per perdere e ritrovare se stessi.

Nei miei cinque mesi qui, ho lavorato, esplorato, vissuto. E vi assicuro, Alonissos è una perla rara delle Sporadi settentrionali, un tesoro custodito in uno dei parchi marini più sacri d’Europa.

Il mio consiglio spassionato? Noleggiate uno scooter o una macchina e lasciatevi guidare dall’istinto. Ogni spiaggia è un capitolo da scrivere nella vostra estate. E per non perdervi il meglio, il mio blog si sta arricchendo di consigli, spiaggia dopo spiaggia, per vivere Alonissos senza intoppi.

Ma non finisce qui. Lasciatevi incantare dai profumi, da quella natura che sa di libertà, da quei panorami che vi lasceranno senza fiato. Visitate Chora a qualsiasi ora: al tramonto per il romantico, di sera per il movimento, di giorno per i panorami.

Raccontarvi tutto questo mi riempie di gioia, ma nulla può eguagliare l’esperienza di viverlo in prima persona. Quindi, che dirvi? Ci vediamo nel 2021 su Alonissos per un’estate da sogno, tra consigli da insider e avventure da condividere.