La mia esperienza a Sal – L’isola del vento e dei contrasti
Sal è un’isola che sa sorprenderti, anche quando credi di aver già visto tutto. È la più conosciuta di Capo Verde, ma conserva un’anima tutta sua, fatta di contrasti e di libertà. Qui il vento non si ferma mai, la sabbia ti entra nei pensieri e il mare cambia colore a ogni ora del giorno. È un’isola che vibra, che non dorme mai davvero. Sal è energia e malinconia, allegria e silenzio, Africa e Atlantico insieme.



Arrivando a Sal, tutto sembra sospeso tra sabbia e mare. L’isola è piatta, essenziale, ma viva. Non è un luogo che conquista subito per la sua bellezza, ma per le emozioni che ti lascia addosso. A volte ti fa pensare, altre ti fa solo sorridere. È un’isola che ti insegna ad accettare la semplicità delle cose. Camminando tra le saline di Pedra de Lume senti la terra respirare, mentre l’odore del sale e il vento ti ricordano che qui la natura detta ancora il ritmo di tutto.



Le spiagge di Sal sono il suo biglietto da visita: sabbia bianca, mare turchese e una luce che sembra non finire mai. Santa Maria è la più famosa, con i suoi pontili in legno dove i pescatori tornano ogni mattina con il pesce fresco. È il cuore dell’isola, sempre viva, sempre colorata.
Ma Sal è anche molto altro: Ponta Preta con le sue onde perfette per il surf, Kite Beach dove i colori degli aquiloni disegnano il cielo, e Palmeira, piccolo porto di pescatori dove la vita scorre lenta e genuina.



A Sal non ci si annoia mai. Oltre alle giornate di mare e sole, puoi immergerti nelle saline di Pedra de Lume, dentro un cratere vulcanico, e galleggiare come nel Mar Morto. Puoi esplorare Buracona, dove si trova l’Occhio Azzurro, una cavità naturale che regala un gioco di luce spettacolare.
Per chi ama l’avventura ci sono tour in quad tra deserto e villaggi, snorkeling e immersioni nei fondali di Murdeira, e tramonti in catamarano lungo la costa ovest. E poi le serate a Santa Maria: musica dal vivo, sorrisi, e quella leggerezza che solo i luoghi semplici sanno regalare.



Santa Maria è il cuore pulsante di Sal, dove tutto accade. Tra locali colorati, boutique artigianali e ristorantini sulla spiaggia, è impossibile non sentire l’atmosfera dell’Africa creola. Palmeira invece è autentica, un piccolo villaggio di pescatori dove le barche colorate si riflettono sul mare e la gente ti saluta per nome.
Espargos, al centro dell’isola, è più silenziosa, più reale. È lì che senti la vita di chi abita Sal tutto l’anno: meno turisti, più verità.



Sal ti lascia qualcosa di indefinito, come una nostalgia che arriva dopo la partenza. È un’isola che ti fa riflettere, che ti mette davanti ai contrasti tra turismo e autenticità, tra ricchezza e semplicità. Ti mostra quanto basta per farti capire che non serve molto per sentirsi vivi: il mare, il vento, e il sorriso di chi incontri per strada. Sal non è perfetta, ma è vera, e forse è proprio questo il suo fascino più grande.
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