Settimana 2 – Tra sole e nuove abitudini, è arrivata Melissa!


La seconda settimana a Miches è iniziata nel migliore dei modi, con un piccolo ritorno alle origini. Sono andato a Bayahíbe, un luogo che conosco bene e che per me ha sempre un sapore speciale. Dopo anni che non ci tornavo, rivedere i miei amici è stato come riabbracciare una parte di me. Tra risate, chiacchiere e quella familiarità che solo i legami veri sanno dare, il tempo è volato. E già che c’ero, ne ho approfittato per fare una visita dal dentista — un check di routine, ma diciamo che tra un sorriso e l’altro non è andata poi così male.
La settimana è proseguita con una splendida escursione a Saona, una di quelle giornate che ti restano addosso. Mare cristallino, sabbia bianca, palme che sembrano disegnate e al ritorno una sosta nel mio gift shop preferito. E per fortuna, sono riuscito a godermi le ultime ore di sole prima che la natura decidesse di cambiare musica.
Da mercoledì, infatti, è arrivata la tormenta tropicale Melissa, portando con sé pioggia, vento e un cielo che sembrava non volersi aprire più. L’atmosfera è cambiata: meno turisti in spiaggia, più ombrelli, più attese. Per i miei ospiti purtroppo è stata una settimana un po’ noiosa, con diverse escursioni cancellate e giornate scandite dal rumore costante della pioggia.
Io però ho cercato di trasformare quel tempo sospeso in qualcosa di utile. Con la scusa della pioggia, sono tornato in palestra dopo tanto tempo. All’inizio i muscoli sembravano addormentati, ma allenamento dopo allenamento ho riscoperto quella sensazione bella di energia, di benessere, di rinascita.
Così, tra un acquazzone e un allenamento, questa settimana mi ha insegnato una cosa importante: anche quando il cielo è grigio, c’è sempre un modo per ritrovare il proprio equilibrio.