Settimana 3 – Tra sole, pioggia e piccoli momenti che restano
La mia terza settimana a Miches è iniziata con giornate luminose, di quelle che ti fanno venire voglia di uscire presto e respirare a pieni polmoni. Il molo in legno che si allunga sul mare è diventato ormai uno dei miei luoghi preferiti: ogni volta che ci cammino sopra, con il rumore dell’acqua sotto e le vele colorate in lontananza, mi ricorda perché amo lavorare in posti così. È un equilibrio perfetto tra fatica e privilegio.
Tra un’ora ed un’altra mi concedo piccole pause, e spesso le passo osservando i dettagli del resort: le orchidee legate ai tronchi delle palme, che resistono al vento e al sole, un po’ come noi che viviamo qui 😂. Ogni tanto mi sorprendo a guardare fuori dalla finestra della camera il tramonto, sembra disegnato apposta: arancio, rosa e un pizzico di malinconia che arriva sempre alla fine del giorno.
Durante la settimana ho ricominciato ad allenarmi con più costanza. La palestra ha una vista pazzesca sulle palme, e nonostante la stanchezza, pedalare o sollevare pesi guardando il mare dà una sensazione di libertà che non si spiega a parole. È come se anche il corpo avesse bisogno di adattarsi a questo ritmo tropicale.
Nei giorni liberi ho approfittato per tornare a Bayahíbe. Lì ho ritrovato vecchi amici e, tra una chiacchiera e un caffè, ho deciso di tagliarmi i capelli in una piccola barberia del paese. Niente di lussuoso, solo un locale azzurro con la scritta “Peluquería” dipinta a mano, ma con quell’atmosfera autentica che adoro: semplice, sincera, dominicana.
Sempre a Bayahíbe ho passato del tempo al Mopa Café, una caffetteria e ristorantino gestito da amici italiani. Tra profumo di pasta fresca e chiacchiere leggere, mi sono ritrovato a casa. Li ho visti preparare la pasta a mano, con la stessa cura e passione che si mette nelle cose che ami davvero. Un tavolo di legno, farina, un coltello e tante risate — una scena che sa di casa anche a migliaia di chilometri di distanza.
Il finale della settimana è stato tutto in stile caraibico… con un tocco di Halloween. In hotel l’animazione ha organizzato uno spettacolo divertente e pieno di energia: costumi, musica, balli e quella voglia di festa che qui non manca mai. È stato bello vedere gli ospiti divertirsi, dimenticarsi per un po’ della pioggia dei giorni scorsi e godersi la serata tutti insieme.
Questa settimana è stata un mix di sole, pioggia e nostalgia buona. Ma più passano i giorni, più capisco che vivere qui non è solo lavoro o avventura. È imparare a rallentare, a godersi le piccole cose, a trovare bellezza anche in un tramonto visto dalla finestra, in una risata tra amici o in uno spettacolo di Halloween sotto le palme. Miches e Bayahíbe, in fondo, sono due facce della stessa felicità semplice che solo i Caraibi sanno regalarti.















