CUBA DAY BY DAY 2023/24
Questa pagina l’ho creata per condividere con tutti voi le mie giornate a Varadero e Cuba in generale. La mia non sarà una vacanza, torno per svolgere il mio lavoro da assistente turistico, ma questo non vuol dire che non troverò il tempo per scrivere e condividere con voi le emozioni che incontrerò lungo il mio cammino. Qui cercherò di inserire aneddoti, storia, curiosità, gossip e tutto quello che le mie giornate mi regaleranno. Vi spiegherò tutte le escursioni che si possono fare, vi consiglierò luoghi da visitare e sarò il più trasparente possibile.
Ricordatevi: Venire a Cuba non è una vacanza, ma una esperienza di vita!!
Il mio ritorno a Cuba
Pochi giorni e potrò tornare a fare il bagno in questo splendido mare. In questo momento sono nel nord Italia, fuori è grigio, piove e fa un freddo che ti penetra nelle ossa. Mancano pochissimi giorni alla mia partenza e finalmente dopo 13 mesi torno nella “mia” isola bella – Cuba rientra tra le mie 4 isole preferite. Seguite la mia pagina e commentate quello che volete sapere e quello che volete vedere.


Ritorno a Varadero: L’Inizio di un Nuovo Capitolo a Cuba
Mentre aspetto il mio volo, non posso fare a meno di sentire un brivido di eccitazione. Oggi inizia un altro capitolo della mia storia con Cuba, un posto che mi ha già regalato momenti indimenticabili. Tornare a Varadero per la quarta volta è come ritrovare un vecchio amico: familiare, ma sempre capace di sorprendermi.
In questi sei mesi che mi attendono, so che ogni giorno sarà una nuova avventura, un nuovo incontro, una nuova scoperta. Cuba ha questo modo speciale di intrecciare la sua magia nella vita di chi la visita, lasciando un’impronta indelebile nel cuore.
Mi sento grato per questa opportunità, per le esperienze che vivrò e le storie che racconterò. Sono pronto a immergermi nuovamente nella sua cultura vivace, nei suoi paesaggi mozzafiato e nella sua calorosa accoglienza. LEGGI TUTTO

Cuba #1: La Mia Prima Giornata all’Iberostar Tainos
Oggi segna l’inizio di un nuovo capitolo della mia avventura a Cuba, e non poteva iniziare meglio che all’Iberostar Tainos, un hotel che già conosco e che mi ha sempre affascinato.
Situato nella pittoresca Varadero, l’Iberostar Tainos è un vero gioiello caraibico. Fin dal mio arrivo, sono stato accolto con la calda ospitalità cubana che tanto mi era mancata. L’hotel, immerso in un paesaggio da sogno con spiagge di sabbia fine e acque cristalline, è un’oasi di pace e bellezza.
Le strutture dell’Iberostar Tainos rispecchiano un perfetto equilibrio tra comfort moderno e fascino tradizionale. Le camere sono spaziose e ben arredate, offrendo una vista mozzafiato sul mare o sui giardini tropicali. La cucina è un mix delizioso di sapori locali e internazionali che soddisfa ogni palato. LEGGI TUTTO

Cuba #2: Gli Inaspettati Incontri del Mio Secondo Giorno a Varadero
Il mio secondo giorno qui a Varadero è stato un viaggio affettivo nel cuore della cultura cubana. Non c’è niente di più gratificante che ritrovare vecchi amici, soprattutto quando si tratta di persone straordinarie con cui ho avuto la fortuna di lavorare l’anno scorso.
La giornata ha iniziato con un sole radioso e un cielo sereno, tipico di questa meravigliosa isola. Passeggiando per la lunghissima spiaggia di Varadero, ho incrociato volti familiari e sorrisi calorosi. È incredibile quanto il popolo cubano possa essere solare e accogliente, specialmente quando ti rivedono dopo tanto tempo.
Ogni incontro è stato un misto di abbracci, racconti e risate. I miei amici cubani, con la loro energia contagiosa, hanno riempito la mia giornata di allegria e mi hanno fatto sentire di nuovo a casa. Il tempo sembra essersi fermato, e ci siamo ritrovati a parlare e a ridere come se non ci fossimo mai lasciati. LEGGI TUTTO

Cuba #3: Un Angolo di Italia a Varadero: Scopri il Paladar Nonna Tina
Oggi voglio portarvi in un luogo speciale a Varadero: il Paladar Nonna Tina. Questo ristorantino, con i suoi soli cinque tavoli, offre un’esperienza culinaria intima e autenticamente italiana, perfetta per chi cerca un’alternativa alla cucina cubana.
La vera magia di Nonna Tina si manifesta nella loro pasta fatta in casa. Il mio piatto preferito? I “Maccheroni di Nonna Tina”, ma con un tocco personale: le tagliatelle fatte in casa al posto dei tradizionali maccheroni. Questa variante aggiunge un livello di freschezza e gusto che semplicemente vi conquisterà.
Oltre alla pasta eccezionale, vi suggerisco di iniziare il vostro pasto con il tagliere di salumi, un assortimento di affettati saporiti, e il crostone con gorgonzola e bacon, una combinazione di sapori intensi e deliziosi. E per accompagnare questi antipasti, non c’è niente di meglio di un buon spritz, l’aperitivo italiano per eccellenza. LEGGI TUTTO

Cuba #3: Un Angolo di Italia a Varadero: Scopri il Paladar Nonna Tina
Oggi vi parlo di qualcosa che sta toccando da vicino i cubani: la situazione della benzina. Vi racconto tutto in modo semplice, proprio come se ci stessimo scambiando due chiacchiere seduti al bar. ( perché la situazione da spiegare è molto complicata). Partiamo dal costo della benzina, che al momento è di circa 24 centesimi di euro al litro, ma pare che stia per aumentare. E non è solo la benzina a salire di prezzo, ma anche l’elettricità e l’acqua, perché le centrali elettriche funzionano a gasolio. Questa situazione sta diventando una vera sfida per tutti i Cubani. Una cosa curiosa che sta succedendo è che non possiamo fare benzina ovunque. Ci sono delle stazioni di servizio riservate a noi che lavoriamo nel turismo, e altre invece per i residenti locali.È una specie di sistema a due velocità, che riflette le difficoltà del paese nel garantire il carburante per tutti.

Cuba #4: Alcune informazioni molto importanti su Moneta e pagamenti con carta di credito
Tra i problemi che incontro nel mio lavoro qui sull’isola di Cuba, ci sono i turisti che arrivano in vacanza, nel mio caso a Varadero, e non hanno le informazioni corrette riguardo ai pagamenti qui nell’isola. Iniziamo col dire che le carte accettate qui, o meglio, quelle che funzionano, sono il Circuito Mastercard e il Circuito Visa. Tuttavia, il circuito Maestro, American Express e Visa Electron NON funzionano. Quindi, evitate di portare queste carte, altrimenti vi troverete in enormi difficoltà.
Naturalmente, Cuba ha introdotto una soluzione a questa problematica, causata dall’embargo (o Bloqueo). È stata introdotta una carta prepagata, acquistabile in tutte le CADECA (Casa De Cambio). I tagli disponibili sono da 100, 200 e 500 dollari, e potete anche pagarli in euro. La commissione per questa carta è di 5 dollari, quindi, ad esempio, se prendete quella da 100 dollari, avrete 95 dollari al suo interno… e così via 😊.
Inoltre, potete acquistare anche i pesos cubani (CUP). Tuttavia, state attenti a non cambiare troppi euro in pesos, poiché non tutti i negozi li accettano. Sembra un paradosso, ma qui a Cuba siamo in un altro pianeta! Io consiglio sempre ai miei clienti di cambiare al massimo 20-30 euro a coppia, e poi, se finiscono, possono ricomprarne altri. La moneta cubana può essere acquistata alla CADECA, ma con un tasso di cambio statale di 120 pesos per euro/dollaro. In alternativa, esiste un mercato parallelo clandestino e illegale, chiamato volgarmente “Mercato nero”, dove potrete cambiare a un tasso molto più elevato (anche il doppio del suo valore). Tuttavia, ricordate che queste operazioni sono illegali, quindi state attenti se decidete di fare questo tipo di cambio – Il vantaggio di cambiare al “mercato nero” è quello che un oggetto lo potrete acquistare alla metà del prezzo. Ad esempio se un articolo di artigianato locale costa 1200 pesos ( 10 euro al mercato nero), voi, cambiandolo a 240, lo pagherete 5 euro.. e cosi via… Ma attenzione, ripeto: NON tutti i negozi accettano il pesos, vogliono la moneta “forte” tipo Euro, dollari, dollari canadesi…
N.B Queste informazioni sono aggiornate a Marzo 2024, e potrebbero, con il tempo, cambiare-



Cuba #5: La Movida di Varadero: Un Mix di Musica e Divertimento per Tutti
Varadero è una destinazione che vibra al ritmo della sua entusiasmante vita notturna, adatta a soddisfare una varietà di gusti musicali e di divertimento. Uno dei gioielli della città è il locale “The Beatles”, un punto di riferimento per gli amanti della musica rock dal vivo, dove le note dei classici rock riecheggiano nelle serate di Varadero.
Per gli appassionati di pop latino, l’Havana Club e la Comparsita offrono un ambiente vivace dove lasciarsi trasportare dai ritmi contagiosi. Anche se alcune discoteche come la Bamba e la Cueva sono temporaneamente chiuse, la scena musicale di Varadero non delude mai.
Inoltre, Varadero ospita una serie di localini sparsi in tutta la città, dove è possibile godere di musica dal vivo in un’atmosfera più intima e personale. Questi piccoli tesori offrono un’esperienza musicale autentica e diversificata, perfetta per chi cerca qualcosa di unico.
La Calle 62 è un altro must per chi inizia la serata a Varadero. Qui, potrete immergervi in un’atmosfera unica dalle 22:00 fino a mezzanotte e mezza, dove musica, ballo e bevande creano l’ambiente ideale prima di spostarsi verso altri locali come l’Havana Club o la Comparsita.
Per un’esperienza più genuinamente cubana, avventuratevi fuori dai confini turistici di Varadero fino a Santa Marta e scoprite Mama Mia, un locale frequentato prevalentemente dai locali piuttosto che dai turisti, offrendo un tuffo nella vera essenza cubana.
E dopo una notte di danze e musica, Varadero offre diverse opzioni per uno spuntino notturno come un hamburger, dimostrando che il divertimento si estende ben oltre gli hotel, in ogni angolo della città.
Varadero è una cittadina pronta a offrire serate indimenticabili piene di musica dal vivo, danze e un’autentica atmosfera cubana.


Cuba #6: Sorsi di Storia: Il Daiquiri
Nel cuore pulsante di Cuba, tra le sue spiagge baciate dal sole e il ritmo irresistibile della salsa, si nasconde la leggenda di un cocktail che è ben più di una semplice bevanda: il Daiquiri. Questo non è solo un mix di rum, lime e zucchero, ma un viaggio avvolgente attraverso la storia e la cultura di un’isola che ha stregato il mondo con il suo incanto. La nascita del Daiquiri è avvolta in un’aura di leggenda, iniziando la sua storia nella cittadina di Daiquirí, dove Jennings Cox, un ingegnere minerario americano, per la prima volta mescolò questi ingredienti per offrire un rinfresco ai suoi ospiti alla fine del 1800. Questo gesto spontaneo segnò la nascita di un’icona, un simbolo di ospitalità e di innovazione.
La trama si arricchisce con l’ingresso in scena di Ernest Hemingway, che nel suo amato bar El Floridita a L’Avana, reinventò questo cocktail eliminando lo zucchero e aggiungendo il doppio del rum, creando così il “Hemingway Daiquiri”. Questa variante parla del carattere indomito dello scrittore e della sua insaziabile sete di vita, trasformando il Daiquiri in un racconto di avventura e passione.
Dal calore di Cuba, il Daiquiri ha intrapreso un viaggio nei cuori e nelle menti di tutto il mondo, diventando un simbolo di resistenza durante il Proibizionismo americano e conquistando le stelle del calibro di John F. Kennedy e Marilyn Monroe. Ogni sorso di questo cocktail è un viaggio nel tempo, un brindisi alla gioia e alla resilienza di un popolo che con la sua cultura ha saputo affascinare il mondo intero.
Ma il Daiquiri non si ferma alla sua storia; è anche un inno alla creatività. Dalle versioni alla fragola ai moderni cocktail frozen, ogni variante è un’esplorazione di sapori e combinazioni che sfidano l’immaginazione, invitando all’avventura oltre il conosciuto.


Cuba #7: Il Mojito: Viaggio Attraverso la Storia di un Cocktail Immortale
Nell’universo dei cocktail, questa bevanda, con le sue radici profondamente ancorate nella terra di Cuba, racconta una storia affascinante che si intreccia con l’evoluzione culturale e storica dell’isola. Dal suo umile inizio fino a diventare un’icona mondiale, il Mojito è più di un semplice drink: è un racconto vivente di tradizione, innovazione e celebrazione.
La leggenda narra che il Mojito affondi le sue origini nel XVI secolo, quando il mondo era ancora in fase di esplorazione e conquista. Si crede che la prima versione di questo cocktail sia stata creata dai marinai dell’esploratore inglese Sir Francis Drake. In cerca di un rimedio per le malattie che affliggevano la ciurma, come lo scorbuto e le infezioni gastrointestinali, fu ideata una bevanda a base di aguardiente (un antenato del rum), zucchero, lime e menta. Questa mistura non solo aveva scopi medicinali ma si rivelò anche sorprendentemente gradevole al palato.
Con il passare dei secoli, l’aguardiente fu sostituito dal rum, il distillato che divenne simbolo dell’isola di Cuba. Il Mojito, così come lo conosciamo oggi, iniziò a prendere forma: un equilibrio perfetto tra il dolce e l’acido, l’aromatico e il rinfrescante.
Il Mojito non è solo un cocktail, ma un racconto di culture che si incontrano, di tradizioni che si fondono e di momenti che diventano memoria. La sua fama attraversò i confini cubani grazie a figure emblematiche come Ernest Hemingway, che ne fece il suo drink di riferimento durante i soggiorni all’Avana, contribuendo a renderlo famoso in tutto il mondo. Hemingway frequentava assiduamente La Bodeguita del Medio, dove il Mojito era servito con maestria, e si dice che fosse proprio lui a consigliarlo agli amici e visitatori, sottolineando così la sua preferenza con il celebre aforisma: “My mojito in La Bodeguita, My daiquiri in El Floridita.”


Cuba #8: Sorsi di Libertà: Il Cuba Libre e il Suo Viaggio attraverso la Storia
Il Cuba Libre si distingue come una narrazione avvincente di libertà e cultura, un viaggio attraverso il tempo che inizia in un’epoca di cambiamenti e rivoluzioni.
Ero curioso di scoprire anche il passato del Cuba Libre, dopo averlo fatto per il Daiquiri e per il Mojito. Ho fatto delle ricerche, ho letto qualche aneddoto storico ed è venuto fuori questo racconto:
Immaginatevi l’isola di Cuba alla fine del 1800, un luogo dove il calore tropicale si mescola con l’effervescenza di un popolo in cerca di libertà. È qui, tra il rumore delle battaglie e la speranza di nuovi inizi, che nasce il Cuba Libre, un cocktail che è molto più di una semplice bevanda.
La leggenda ci porta alla fine della guerra ispano-americana, quando i soldati americani, insieme ai cubani, festeggiavano la liberazione dell’isola dalla dominazione spagnola. Un soldato americano, in un gesto di fraternità, versò un po’ di rum cubano nella sua Coca-Cola, aggiungendo un pezzo di lime per esaltarne il sapore. Alzando il bicchiere, esclamò “Por Cuba Libre!” in omaggio all’indipendenza appena conquistata. Da quel momento, quel mix semplice ma rivoluzionario divenne noto come Cuba Libre, simbolo di un’isola “libera” e di un popolo che anelava alla libertà, ma che libero non lo è mai stato purtroppo.


Cuba #9: Canchánchara: L’Anima di Cuba in un Bicchiere
La Canchánchara non è solo una semplice bevanda cubana; è un simbolo di tradizione, storia e convivialità che affonda le sue radici nel cuore culturale dell’isola. La storia di questa bevanda ci porta indietro nel tempo, precisamente alla lotta per l’indipendenza di Cuba nel tardo XIX secolo, come raccontato anche per il Cuba Libe ( andate a leggerlo se non lo avete ancora fatto).
A differenza di altri Cocktail più conosciuti e amati in tutto il mondo, questo mi ha portato via alcuni giorni, prima di avere tutte le informazioni necessarie per creare un articolo interessante e, per me, affascinante per la storia che c’è dietro.
Origini e Storia
La Canchánchara nasce come un rimedio semplice ma efficace contro il raffreddore e l’influenza, consumato dai mambises, i combattenti per l’indipendenza cubana, durante la Guerra d’Indipendenza contro la Spagna….
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Cuba #10: Trinidad: Un Viaggio nel Cuore Colore e Storia di Cuba, Patrimonio dell’UNESCO
Durante le mie ricerche su altri cocktail cubani da raccontare, si perché un cocktail non si beve solamente, ma si può anche raccontare,ed è forse la parte piu bella e romantica di questo mix di alcolci e analcolici.
Ho pensato alla Cachanchara, che non solo tra i piu storici a Cuba, ma la leggenda narra sia nato a Trinidad, una tra le città che preferisco sull’isola caraibica.
Quindi il mio racconto non sarà sulla Cachanchara( arriverà dopo), ma su questa città patrimonio dell’unesco.
Durante uno dei miei viaggi, ho avuto la fortuna di esplorare un angolo di mondo che sembra essersi fermato nel tempo: Trinidad, Cuba. Questa città, con le sue strade acciottolate e le case color pastello, ha qualcosa di magicamente sospeso tra passato e presente. Oggi voglio portarvi con me in questo viaggio indietro nel tempo, raccontandovi le impressioni, le storie e gli aneddoti che rendono Trinidad un luogo così speciale.
Trinidad è stata fondata nel 1514 e camminare per le sue strade è come fare un tuffo nella storia. La guida che mi accompagnava nel tour ha raccontanto vividi ricordi di un passato ricco e complesso, iniziando dalla Plaza Mayor, cuore pulsante della città. Questa piazza, circondata da edifici che risalgono al XVIII secolo, è stata testimone di momenti cruciali nella storia di Trinidad. Mentre ascoltavo i racconti, non potevo fare a meno di sentirmi trasportato in un’altra epoca.


